| LA PATONA |
La Patona (castagnaccio), piatto semplice e povero ha, nei periodi di carestia, aiutato a sfamare intere familie e sopperito alla carenza di pane. La Patona con nomi e preparazioni diverse si puo' trovare in diverse localita' e regioni d'Italia, vista la ricchezza sul nostro territorio di castagne e quindi della farina che se ne ottiene, elemento primario della preparazione. |
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La preparazione della Patona
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1-Riscaldamento del "testo" |
2-Preparazione sul "luvaro" |
3-Cottura sotto il "testo" |
| Riscaldare il "testo", particolare coperchio di ghisa a campana, accendendo un fuoco sotto di esso e attendendo il formarsi della brace. La stessa brace verra' usata per ricoprire il "testo" al momento della cottura. | Preparare un letto di foglie di castagno senza lasciare spazi vuoti sul "luvaro" (piano rotondo di legno con manico). Le foglie di castagno raccolte sono lasciate essiccare e rese piatte con l'aiuto di un peso. |
Stendere l'impasto fatto di farina di castagne ed acqua sulle foglie, sino ad ottenere lo spessore di 1-2cm, poi farlo scivolare assieme le foglie con cura sul piano. Coprire col testo sul quale va messa la cenere calda e la brace. Cottura 15-20 minuti. | ||||
Al termine servire la patona calda, accompagnandola con formaggio, salumi e un buon bicchiere di Lambrusco. |
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